Zafferano

Lo zafferano è la spezia che si origina dagli stimmi del fiore Crocus sativus. Gli steli e gli stigmi vengono raccolti e fatti seccare per essere usati principalmente in cucina, come condimento e colorante.

Riso

Il Carnaroli è definito “ Il Re dei Risotti” perché il suo chicco naturalmente elastico e resistente, si mantiene compatto e non scuoce sia in cottura che durante la mantecatura.

Pensieri e Ricorrenze

Sempre più ricercati e apprezzati, i prodotti alimentari oggi diventano anche regalo nelle più importanti ricorrenze. Pensiamo e realizziamo insieme a voi confezioni e idee regalo per eventi e cerimonie.

Confezioni

Ampia scelta di idee regalo, tutte personalizzabili. Pensieri per Natale, Pasqua e per semplici occasioni da condividere con amici e familiari.
Le confezioni variano a seconda della richiesta.

Liquore allo zafferano

Liquore allo zafferano della Bassa Novarese, un gusto unico e originale ideale come digestivo. Bottiglia da 50 cl –  alc 25,8% vol.

Domande e risposte

Come si usa lo zafferano in stimmi?

Si consiglia di sminuzzare lo zafferano in una tazzina con cucchiaino oppure in un mortaio, versare dell’acqua calda qb per coprire gli stimmi sminuzzati e lasciare in infusione per circa 30 minuti. Coprire la tazzina per mantenere caldo l’infuso. Unitelo alla preparazione verso fine cottura. Conservare in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.

Perché lo zafferano fa bene al nostro organismo?

Lo zafferano è ricco di vari elementi benefici: la vitamina B1 è antiossidante e fondamentale per la crescita; la vitamina B2 agevola il metabolismo dei grassi, proteine e carboidrati; oltre alla funzione antitumorale, i carotenoidi proteggono le cellule dall’invecchiamento, rinforzano le difese immunitarie.

Lo zafferano fa ingrassare?

Lo zafferano fornisce pochissime calorie e per questo è sempre più presente nelle diete alimentari.

Quali sono le caratteristiche principali della pianta del Carnaroli?

Le spighe del Carnaroli svettano nei campi per un’altezza che oscilla tra i 150 / 170 centimetri, con uno stelo delicato che rischia di allettarsi al primo temporale estivo o bastano poche notti di agosto sotto i 18°C perché il 50% delle spighe subisca un aborto floreale e non giungano a maturazione. Questa pianta è molto fragile e per queste ragioni richiede una cura massima durante ogni fase della sua vita: dalla nascita alla raccolta, ogni momento dev’essere seguito da vicino con scrupolo e attenzione. L’unica strada che permette di conservare la pregiata varietà, è quella che punta sulla qualità artigianale e rinuncia al mito della resa di produzione. L’obiettivo è preservare e conservare la purezza di questo riso.